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Come si riconosce una montatura in platino autentica? evita la trappola dei falsi comuni

📅 29 Agosto 2026✍️ di Liliana Borghi⏱️ 5 min di lettura

Quante volte vi è capitato di guardare una montatura che vi attrae, leggere “platino” sull’etichetta e sentire subito quel brivido di entusiasmo? Il platino è il sogno di chi ama i gioielli veri, ma è anche il migliore amico dei falsificatori. Durante i miei trent’anni a gestire l’attività di famiglia, ho visto arrivare centinaia di montature che promettevano di essere in platino puro, e vi assicuro: molte erano semplicemente pallide menzogne in metallo bianco. Oggi voglio condividere con voi i segreti che ho imparato per riconoscere il vero platino da quei falsi comuni che circolano nei mercati, online e persino in alcuni negozi poco scrupolosi.

Perché il platino è così prezioso (e quindi contraffatto)

Per capire perché dobbiamo stare attenti, bisogna prima comprendere cosa rende il platino così speciale. Non è solo una questione di bellezza estetica, benché il suo colore bianco naturale sia effettivamente affascinante. Il platino è incredibilmente raro: in natura è circa 30 volte più scarso dell’oro. È anche straordinariamente resistente. Funziona come quando scegliete un materiale robusto per una casa che dovrà durare generazioni: il platino fa esattamente questo per i vostri gioielli.

Ecco il problema: proprio perché è raro e costoso, il platino viene contrafatto. I falsificatori lo sostituiscono con Leghe metalliche bianche più economiche come il palladio, l’argento sterling o persino l’alpacca. Questi metalli, a occhio nudo, assomigliano quasi perfettamente al platino, ma il loro valore è una frazione di quello reale. È come il difference tra uno zaino di marca autentica e una copia ben fatta: lo conoscerai solo tu, ma il prezzo che hai pagato fa una grandissima differenza.

I test che puoi fare a casa senza attrezzatura speciale

Non avete bisogno di diventare chimici per smascherare un falso. Ecco i metodi che uso regolarmente nella mia bottega e che potete provare anche voi.

Il peso in mano. Il platino è estremamente denso. Se sollevate una montatura che dovrebbe essere in platino e la confrontate mentalmente con un oggetto simile in oro o argento che conosci, sentirete la differenza. Il platino pesa come un piccolo pezzo di piombo: è pesante ma non lo ammiri perché sia ingombrante, semplicemente è saldo. Se la montatura vi sembra leggera come una piuma, probabilmente non è platino.

Il colore naturale. Il vero platino ha un bianco freddo, quasi grigio, mai giallastro. Se vedete una montatura molto brillante e bianchissima, quasi azzurrina, probabilmente è stata rivestita con rodio, un metallo che viene usato appositamente per “aggiustare” l’aspetto di metalli inferiori. Il platino autentico non ha bisogno di questi trucchi: il suo colore è naturalmente sofisticato e discreto.

L’odore durante il riscaldamento. Questo è un test che mia nonna mi ha insegnato. Se riscaldate delicatamente la montatura (non con una fiamma diretta, ma tenendola in acqua calda), il vero platino non emette odore. Se sentite un odore strano, metallico o sgradevole, non è platino puro. Metalli come il nichel, frequente nei falsi, hanno un odore caratteristico quando riscaldati.

I marcatori ufficiali: cosa cercare inciso

Ogni montatura autentica in platino deve recare dei marcatori incisi, proprio come una firma legale. In Italia e in molti altri paesi, il platino puro è contrassegnato con “Pt950” o “Pt900”, che significa che contiene il 95% o il 90% di platino puro. Potete trovare questa incisione di solito all’interno della montatura, su una zona poco visibile.

Ecco il trucco dei falsificatori: a volte incidono questi marcatori persino su metalli che non sono platino. Non fidatevi ciecamente della scritta. Combinatela sempre con gli altri test. Se vedete “Pt950” ma la montatura pesa come carta velina, c’è qualcosa che non quadra.

Un altro marcatore legittimo è il punzone dello Hallmark|marchio assayeur, cioè il simbolo del laboratorio di controllo ufficiale. In Francia, ad esempio, troverete il marchio della testa d’aquila. Questi marchi sono molto difficili da contraffare perché richiedono stampi speciali e sono tutelati legalmente.

Dove fare il test definitivo

Se after tutti questi controlli avete ancora dubbi, non esitate a rivolgervi a un orafo professionista o a un laboratorio di analisi specializzato. Non è una spesa folle se state considerando l’acquisto di un pezzo di valore. Un test con spettrometria a fluorescenza X (XRF) può dire con certezza assoluta quale metallo state guardando. È lo strumento che uso nella mia bottega quando i clienti portano in pezzi da verificare.

Questo esame prende pochi minuti e non danneggia il gioiello. È come fare una radiografia al vostro pezzo: vedete esattamente cosa c’è dentro.

I falsi più comuni che troverete

Sulla base della mia esperienza, i tre impostori più frequenti sono il palladio (che assomiglia molto al platino ma costa meno), l’argento sterling ricoperato di rodio (elegante ma fragile), e le leghe di nichel bianche (le peggiori, soprattutto per chi ha allergie).

Quando acquistiamo, spesso vogliamo credere a quello che ci viene detto. Ma ricordate: il vostro denaro merita rispetto quanto il gioiello stesso.

Un consiglio finale da chi ha visto tutto

Non abbiate paura di fare domande e di chiedere documentazione. Un venditore serio non avrà problemi a farvi testare il pezzo o a fornire un certificato di autenticità. Se invece vi sente resistenza o scetticismo, accendete la spia rossa. Il platino autentico parla da solo, e chi lo vende onestamente lo sa benissimo.

Proteggere i vostri investimenti non è paranoico: è saggio. Nel corso degli anni, ho visto gioielli falsi creare delusioni enormi. Ma ho visto anche persone che, armati di conoscenza, hanno fatto acquisti consapevoli e hanno costruito collezioni vere, durature, che potranno trasmettere alle generazioni future.

Liliana Borghi

Liliana ha gestito per anni una piccola attività famigliare di acquisto e riparazione di vecchi oggetti in argento e oro. Ha testato vari metodi tradizionali di pulizia e ama offrire consigli accessibili per chi desidera salvaguardare i propri preziosi in casa.